L'uomo deve saper far tutto, la specializzazione è delle formiche
Una fresatrice a controllo numerico (cnc)
Sono sempre rimasto affascinato dalle tecnologie che usano l’elettronica e l’informatica per controllare o comandare dispositivi meccanici.
La fresatrice cnc è l’oggetto che meglio rappresenta questo concetto: saperla usare correttamente e quindi proficuamente implica il conoscere bene tutte queste tecnologie.
La fresatrice “classica” viene manovrata manualmente: gli assi che consentono di spostare il mandrino (sul quale è montata la fresa che ruota alla velocità opportuna) rispetto al pezzo sono accoppiati a delle manopole azionate a mano.
Nella cnc invece gli assi di lavoro vengono accoppiati ad un motore controllato da un computer, di solito si tratta di un motore passo-passo.
I motori passo passo basilarmente si pilotano tramite un opportuno controller che espone due segnali, step e dir.
Una transizione sul primo indica al motore che deve fare un passo nella direzione specificata da dir che può essere oraria o antioraria.
L’entità del passo è misurata in gradi, 1.8 gradi/passo significa che serviranno 200 transizioni sul segnale step affinchè l’asse del motore faccia un giro completo.
Alcuni controller tra i quali quello che ho utilizzato consentono anche il mezzo passo, non sto qui a spiegare qual’è la tecnica utilizzata per ottenere il mezzo passo ( se volete approfondire, cercate “stepper motor tutorial” con google ), comunque con il mezzo passo serviranno il doppio dei passi per fare un giro e il motore di conseguenza si muoverà con più fluidità.
Il computer prende il posto delle mani dell’operatore, programmando opportunamente lo spostamento degli assi si possono effettuare moltissime lavorazioni di estrema precisione, praticamente impossibili da fare a mano.
Realizzare pezzi meccanici, ritagliare da una lastra di balsa una centina di un’ ala di un aeromodello, incidere una scritta sul legno, tutto diventa un programma che la fresatrice cnc esegue.
Scartata l’ipotesi di comprare una fresatrice cnc già fatta, primo per il costo elevato, secondo perchè il divertimento per me è anche imparare costruendo qualcosa, ho optato per comprare una fresatrice tradizionale, da trasformare successivamente in cnc.
Ho preso una proxxon MF70, di fabbricazione tedesca.
Successivamente ho progettato l’elettronica di controllo e la parte meccanica per accoppiare i motori passo passo agli assi della fresatrice.
Il risultato finale è questo:
Per quanto riguarda la parte meccanica, semplicemente ho accoppiato le manopole originali con i motori passo passo, utilizzando delle boccole.
Ho reso solidale il motore con delle piastrine di alluminio.
Ecco una foto che mostra il motore accoppiato all’asse X.
… all’asse Y
… all’asse Z
Non è un lavoro perfetto..mi sono ripromesso di farlo con la cnc!
Per muovere gli assi ho utilizzato questi motori passo-passo, per comandarli ho utilizzato il circuito integrato L6208 della STMicroelectronics ( DMOS driver for bipolar stepper motor ), progettato appunto per fare questo mestiere. E lo fa bene !
Lo schema elettrico utilizzato è semplicemente quello consigliato nel datasheet, ecco qui comunque lo schizzo dal quale sono partito…
… e il risultato finale montato su una piastrina millefori: il circuito integrato è sotto il dissipatore in alluminio che ho aggiunto per fargli meglio smaltire il calore che produce durante il funzionamento. .
Ecco un video che ho fatto durante il test della scheda
Ho quindi montato tre di queste schede, una per asse.
Dato che volevo avere la possibilità di controllare gli assi anche in manuale, ho progettato un circuitino in grado di pilotare manualmente, in alternativa al computer, i tre assi della fresa.
Ecco lo schema elettrico…
L’alimentatore fornisce i 30 volts abbondanti per i drivers dei motori, la tensione viene poi ridotta prima a circa 8 volts da un convertitore DC/DC step-down basato sul 78S40, poi ancora da 8 a 5 volt con il classico 7805.
L’alimentatore è in comune: la parte in basso è per un canale.
…il risultato finito su millefori .
Nella scheda si può notare l’interfaccia verso la porta parallela del PC con i fotoaccoppiatori (quelli bianchi in alto).
Per ogni canale ci sono due deviatori, uno serve per abilitare il driver, l’altro per definire se il motore verrà pilotato dal PC tramite l’interfaccia parallela oppure manualmente tramite due pulsanti: uno lo farà girare in senso orario,l’altro in senso antiorario.
Il potenziometro serve a regolare la velocità di rotazione in modalità manuale.
Alcune foto dell’oggetto in costruzione:
… e dell’oggetto finito:
Sulla proxxon 1 giro delle viti di comando sposta la tavola dov’è fissato il pezzo in lavorazione di 1mm.
Con 400 passi a disposizione quindi si ha una risoluzione di 1/400 di mm ovvero 0.0025 mm (2.5 micron).
In pratica è possibile guidare la fresa sul pezzo a passi di 2.5 micron su tre assi.
Ci si puo’ stare !
Per quanto riguarda il pilotaggio tramite PC, solitamente questo tipo di fresatrici diciamo hobbistiche (ma il discorso può valere anche per fresatrici professionali), sono pilotate tramite la porta parallela.
I piedini di uscita della porta parallela sono connessi ai segnali step e dir dei controller dei motori che agiscono sui vari assi, anche se è possibile collegare direttamente i piedini agli ingressi dei controller è buona norma farlo usando dei fotoaccoppiatori, per separare galvanicamente la macchina dal PC.
I piedini di ingresso della parallela possono essere invece collegati a dei microswitch.
Utilizzo tipico è collegare i microswitch al fine corsa degli assi: il programma di controllo provvederà ad arrestare il movimento della fresa se rileva la condizione di fine corsa: se, come nel mio caso, non vengono montati, è bene tenere sotto controllo la macchina durante la fase di lavorazione del pezzo per evitare che, andando a fine corsa, si possa danneggiare.
Esistono parecchi programmi per comandare frese cnc hobbistiche su Windows / Dos, su Linux il programma per eccellenza è Emc2.
Emc2 ha un’architettura modulare, le funzioni che comandano l’hardware usano un Kernel modificato con funzionalità realtime, in questo modo viene garantita la perfetta esecuzione del programma gcode.
Emc2 è senza dubbio la scelta migliore per questo tipo di applicazioni.
Parlando di “gcode”, per programmare il movimento dell’utensile e in genere per comandare questo tipo di macchine su usa appunto questo linguaggio, in pratica è un file che contiene comandi che vengono impartiti alla fresa, con possibilità di definire delle “subroutine” , un po’ come il vecchio Basic.
Tramite Gcode possiamo dire alla macchina di far seguire all’utensile dei percorsi che includono linee e archi.
E’ come pilotare una penna alla quale si dice di fare un percorso con una certa velocità,solo che invece della penna c’è la fresa che gira a 20000 giri e “trita” tutto ciò che incontra nel suo percorso.
Va prestata molta attenzione, il programma va fatto tenendo presente il materiale e la fresa utilizzata.
Velocità e dimensione del solco dipendono dal tipo di utensile e dal materiale: non si deve far lavorare la fresa al di fuori delle specifiche.
Forzare può significare rompere la fresa, danneggiare la fresatrice, rompere il pezzo in lavorazione.
Diminuire la velocità oppure fare più passate !
Per dare un’idea di quello che si ottiene ho fatto dei video: eccone uno
La scritta è stata realizzata usando Emc2, il file gcode è stato creato con Inkscape, installando una versione patchata di questo plugin.
I files patchati sono gcode.py e gcode.inx, il problema che ha l’originale è che non produce il comando per alzare la fresa sui singoli caratteri di un testo (sarebbe come scrivere in stampatello senza mai alzare la penna), in più (in data 12/6/2008), ho fatto in modo che il plugin lavorasse col sistema metrico, e che prendesse in considerazione la matrice di trasformazione associata ad un path, per cui ora funzionano le operazioni di scalatura e traslazione che si effettuano a monte con inkscape).
Per quanto riguarda Emc2, configurarlo per lavorare con il mio hardware è stato veramente semplice: è bastato usare lo script “stepconf”, specificando la relazione tra i piedini della porta parallela e i segnali step/dir dei motori sui vari assi, settare la velocità e l’accelerazione massima.. et voilà !
Un ringraziamento lo devo a tutti coloro che hanno condiviso in rete la loro esperienza.
Ah, il disclaimer
La realizzazione di una fresatrice a controllo numerico, seppur di piccole dimensione, implica una profonda conoscenza di meccanica ed elettronica: non è una passeggiata.
Quanto scritto è frutto dell’ esperienza personale dell’autore sull’argomento:
l’autore non se ne assume nessuna responsabilità.
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Una fresatrice a controllo numerico (cnc) ”, un post di
Fabrizio Zellini
I had to do these once in tcl (I don’t code python) and I
thought you might be interested in some code fragments that
could be converted to python. I used the librsvg source
code to learn how to do it.
excerpt:
C {;# cubic bezier (absolute coordinants)
# x,y are last point
set x1 [lindex $plist $i]; incr i
set y1 [lindex $plist $i]; incr i
set x2 [lindex $plist $i]; incr i
set y2 [lindex $plist $i]; incr i
set x3 [lindex $plist $i]; incr i
set y3 [lindex $plist $i]; incr i
set xy [process_cubicbezier $x $y $x1 $y1 $x2 $y2 $x3 $y3]
set x [lindex $xy 0]
set y [lindex $xy 1]
}
c {;# cubic bezier (relative coordinants)
set x1 [expr $x + [lindex $plist $i]]; incr i
set y1 [expr $y + [lindex $plist $i]]; incr i
set x2 [expr $x + [lindex $plist $i]]; incr i
set y2 [expr $y + [lindex $plist $i]]; incr i
set x3 [expr $x + [lindex $plist $i]]; incr i
set y3 [expr $y + [lindex $plist $i]]; incr i
set xy [process_cubicbezier $x $y $x1 $y1 $x2 $y2 $x3 $y3]
set x [lindex $xy 0]
set y [lindex $xy 1]
}
proc process_cubicbezier {x0 y0 x1 y1 x2 y2 x3 y3} {
set delta [expr 1.0 /$::PRI(svg,beziersteps)]
for {set i 1;set t $delta}
{$i
Thank you Dewey, but I’m not the author of the plugin, i have only patched it.
However your code is interesting, with bezier curves the plugin would be complete.
Compliments for your woodturning works ! Very cool.
Grazie, i motori sono “size 23″, li ho acquistati da Micromed a Roma.
Simone Tripodi
14 febbraio 2008 alle
14:47
Sei sempre il migliore Conte Duca!!!
pacman
24 febbraio 2008 alle
10:52
Ciao e complimenti per il tuo lavoro, ho installato la patch per inkscape, ma al momento di convertire in
g-code mi da’ questo errore:
Traceback (most recent call last):
File “/usr/share/inkscape/extensions/gcode.py”, line 153, in ?
e.affect()
File “/usr/share/inkscape/extensions/inkex.py”, line 90, in affect
self.effect()
File “/usr/share/inkscape/extensions/gcode.py”, line 90, in effect
ngcfile = open(fileName, ‘wb’)
IOError: [Errno 13] Permission denied: ‘/home/prova.ngc’
Sembra un problema di permessi, ma non ho idea di come intervenire, hai qualce idea? e’ da tanto che cercavo un sistema per poter utilizzare solo linux per la cnc.
grazie
Pacman
Ciao pacman, dall’errore sembrerebbe che lo script non riesca a scrivere nel filesystem.
Di solito la directory /home non è scrivibile da un utente che non sia root.
Prova a scrivere il file nella home dir dell’utente che usi (di solito /home/<nomeutente>).
ciao. Ho trovato molto interessante il tuo lavoro. Volevo però chiederti una cosa: EMC2 si può interfacciare con la CNC solamente tramite porta parallela? Perché i computer più recenti spesso non ce l’hanno e volevo sapere se era possibile usare una seriale, ricevendo i comandi con un microcontrollore.
Non ho indagato ma vista la struttura modulare di emc2 immagino che sia possibile, prova a chiedere qui.
maurizio
6 agosto 2008 alle
16:09
Ciao Fabrizio,
sto cercando da diversi giorni su internet per cercare qualche schema per fare una fresa cnc , ho visto il tuo progetto , mi piacerebbe provare a costruire le schede ,se possibile , potresti darmi qualche particolare in piu’ riguardo
la scheda di controllo , dallo schema non ho capito che integrati hai usato .
Grazie comunque ,
l’articolo e’ molto interessante per chi come me comincia ad introdursi nel mondo cnc …
ciao
sm
antonio
12 agosto 2008 alle
2:09
ciao fabrizio, sono contento di aver trovato questo tuo progetto con il motore a passo. sono brasiliano e per forsa come te ho dovuto adiritura costruire mia propria macchina, um piccolo tornio. mi piacerebbe pero farlo funzionare a cnc usando il pc, sará possibile usare questo tuo sistema? ti ringrazio per tua atenzione e ti saluto.
cioa antonio
antonio
13 agosto 2008 alle
2:27
sarebbe possibile montare questo kit sul un piccolo tornio?
grazie. antonio
Maurizio,
per la scheda di controllo ho usato:
per la parte di alimentazione:
78S40 e 7805
Per la parte che genera i segnali per la scheda di comando:
4046 , 74LS153, 74LS157 e optoisolatori TLP620 perchè ne avevo già ma vanno bene anche i 4N25
Antonio,
con questo schema puoi pilotare dei motori passo passo che poi puoi tranquillamente usare per controllare un piccolo tornio.
Se usi EMC2 fai riferimento a LinuxCnc per configurare opportunamente il programma.
Buon divertimento !
gianni
17 settembre 2008 alle
20:46
Complimenti per la realizzazione.
Avrei solo una richiesta da farti; come definisci lo zero della macchina nel momento in cui inizi a fresare un pezzo?
andrea
18 settembre 2008 alle
9:39
Fabrizio,
ho una piccola produzione di parti di ricambio in acciaio che purtoroppo non giustifica la spesa di torni e frese a cnc tradizionali. Potresti realizzare il progetto esposto per c/terzi?. il motore passo passo ha spinta torcente sufficiente ad asportare truciolo anche su acciai legati abbasta difficili da lavorare?
grazie
Andrea
per Gianni: lo zero lo setto con Linuxcnc, cioè porto la fresa al punto di inizio lavoro e poi setto lo 0, a questo punto faccio partire il programma.
per Andrea: ti ho risposto in privato.
gianni
20 settembre 2008 alle
17:14
Come gestisci il recupero dei giochi della macchina?
Specialmente nel cambio di direzione il gioco tra la vite senza fine e la madrevite non è trascurabile e dipende tuttavia dal tipo di macchina. Non avendo un feedback sulla posizione dell’utensile cosa succede se i motori perdono colpi?
gianni
23 settembre 2008 alle
11:42
Con i motori SIZE 23 di Micromed riesci a fresare l’alluminio?
Se i motori perdono i colpi chiaramente non te ne accorgi, per fresare i metalli uso una velocità di avanzamento molto bassa (anche perchè le frese costano care) e non mi è mai capitato che i motori perdessero colpi.
I giochi sono quelli propri della meccanica originale in quanto i motori sono accoppiati direttamente tramite una boccola alle manopole originali.
gianni
13 ottobre 2008 alle
15:38
Non riesco a trovare gli integrati L6208N, dove li hai acquistati?
Ci sono delle alternative?
ciao fabrizio complimenti per la realisa zione… sono tunisino ho un tornio cnc a controllo Fanuc è fermo da un po di tempo causa guasto nella parte elettronica ,ripararla non trovo uno capace d’alle mie parte farlo fare da una ditta italiana mi costa una fortuna .vedendo la tua fresa hai fatto svegliare la mia nostalgia al mio tornietto(denford cyclone)e mi chiedo se è possibile farlo partire nel modo tuo;grazie rochdi
Ciao … sei un mito!!! Dieni anni fà iniziai a voler costruire una interfaccia di 3 motori passo collegati al PC. Su internet non si trovava quasi nulla e io non so nulla di elettronica. L’impresa è stata vana… e dopo numerose prove ho abbandonato. Da qualche giorno sono ritornato sui miei passi ed ho scoperto che il web è pieno di queste cose che io avevo solo progettato sulla carta. Mi piacerebbe poter ritentare con l’esperimento però, putroppo, non sò saldare e nn capisco ancora molto di elettronica. Quello che ti vorrei chiedere e di potermi costruire una “scatola” tipo la tua… e di potermi dedicare alla sola programmazione. Se puoi realizzare questa cosa (preferisco) oppure aiutarmi step by step (riceverai almeno 10 mail al giorno =^^=) ti prego fammelo sapere.
GRAZIE .. Davide.
Ciao Fabrizio, grazie per tutte le informazioni che metti a disposizione. Volevo chiederti in EMC nel file di configurazione con quali parametri hai settato l’area di lavoro della MF70
Asse 0 (X) Min/Max
Asse 1(Y) Min/Max
Asse 2 (Z) Min/Max
Grazie
lucio
6 aprile 2009 alle
18:03
ciao fabrizio,
innanzitutto volevo complimentarmi per il sito e per la realizzazione della proxxon mf 70 modificata in una magnifica cnc, stò tentando anche io a fare questa modifica.
Volevo una informazione riguardo all’installazione di Inkscape su ubuntu per la realizzazione di file gcode.
Ho installato Inskape e non riesco ad eseguire la procedura che tu hai applicato.
Se possibilmente mi descivi i vari passaggi da effettuare e quello che devo scrivere in Terminale.
In attesa di lumi ti ringrazio anticipatamente.
Ciao Lucio, purtroppo quel plugin non funziona con le ultime versioni di inkscape, che versione stai usando ?
lucio
13 aprile 2009 alle
18:28
ciao fabrizio e grazie per l’interessamento,
la mia è una versione di ubuntu 6.06 con già installato emc2, con relativi aggiornamenti e ho anche installato inkscape, ma non riesco ad andare avanti con il plugin.
Te ne sarei veramente grato se tu potessi darmi una descrizione pratica di come procedere nei vari passaggi. Grazie anticipatamente. Lucio
Lucio, basta che segui queste istruzioni,
comunque si tratta di copiare i 2 files nella directory /usr/share/inkscape/extensions, devi copiarli come utente root.
sudo cp gcode.inx gcode.py /usr/share/inkscape/extensions
lucio
15 aprile 2009 alle
0:58
grazie fabrizio, sono riuscito a copiare i file nella directory, ho tentato di fare una prova seguendo la guida esportando poi in gcode, ma all’atto del salvataggio esce una finestra di errore :
Traceback (most recent call last):
File “/usr/share/inkscape/extensions/gcode.py”, line 144, in ?
e.affect()
File “/usr/share/inkscape/extensions/inkex.py”, line 90, in affect
self.effect()
File “/usr/share/inkscape/extensions/gcode.py”, line 89, in effect
ngcfile = open(fileName, ‘wb’)
IOError: [Errno 13] Permission denied: ‘/home/t.ngc’
Cosa potrebbe significare questo.
Grazie anticipatamente. Lucio
Dall’errore sembrerebbe che lo script non riesca a scrivere nel filesystem.
Di solito la directory /home non è scrivibile da un utente che non sia root.
Prova a scrivere il file nella home dir dell’utente che usi (di solito /home/<nomeutente>).
lucio
15 aprile 2009 alle
14:20
grazie fabrizio, mi hai risolto anche questo passaggio, ammetto di essere impacciato, ma è da circa un mese smanetto con ubuntu. Complimenti ancora alle tue capacità e alle varie conoscenze…., alla prossima.
Lucio
Croton
15 maggio 2009 alle
10:30
Ciao Fabrizio,prima di tutto complimenti per il tuo lavoro!
Volevo farti una domanda!!!Quanto costa tutta l’attrezzatura necessaria per realizzare la tua cnc?Io sono un designer e non ho tanta conoscenza per quanto riguarda l’elettronica…Grazie anticipatamente!
Non ne ho tenuto traccia ma a spanne tra boccole, motori e componenti elettronici, direi intorno ai 100/150 euro.
Giacomo
2 giugno 2009 alle
15:32
Ciao complimenti vivissimi per il lavoro che hai fatto.
Sono un appassionato di elettronica informatica. Mi sono costruito un bromografo tempo fa’ posso realizzae circuiti elettrici . Mi diresti quanto mi costa tutto cio che hai realizzato? lo vorrei anch’io .Bellissimo fondere l’elettronica informatica alla meccanica. ciao aspetto risposta.
Grazie Roberto, ora è tutto montato dovrei smontarlo appositamente per fargliele, appena capita l’occasione le farò sicuramente
Barone Alessandro
20 agosto 2009 alle
8:43
Caro Fabrizio,complimentoni sinceri alle tue capacità.Sono un appassionato di elettromeccanica come te,ma non al tuo livello.Mi sapresti dire,se due motori passo passo,possono essere gestiti da comandi analogici tipo potenziometri.Stò realizzando un camera crane con movimenti Pan e Tilt.
In attesa ti porgo i miei più cordiali saluti
Alessndro
Alessandro, si che possono essere gestiti, ma occorre un microcontroller che campioni la tensione in uscita dei potenziometri e piloti i motori passo passo di conseguenza.
Se ti serve fare un prototipo rapido potresti usare i Phidgets.
Es. potresti pilotare i motori con questi driver per motori passo passo e campionare i potenziometri con questa scheda.
havana7
13 ottobre 2009 alle
9:57
Sei davvero un mito!
Ho provato ad usare i plugin per Inkscape sulla versione 0.46 e ubuntu 8.04 però non funzionano! Qualcuno ha qualche dritta da darmi per farli funzionare?
Grazie mille
Davide
24 novembre 2009 alle
16:07
Volevo farti i complimenti per quello che hai realizzato, voglio prenderne spunto per delle serate per il gruppo linux di cui faccio parte dal tema: l’uso dell’Arduino per la movimentazione dei motori passo passo. Pensavo di usare lo schema che hai usato anche tu, ho notato che rispetto alla versione che c’è sul data del L6208 hai usato 2 condensatori diversi da quelli riportati, sono rispettivamente C2 e Cen che sul data sono da: 100 nF e 5.6 nF mentre tu hai usato 470 uF per 50 V e 10 nF e Ren da 39 K invece di 100K potrei saper il motivo, grazie. Complimenti ancora per quello che hai fatto, spero di riuscire a realizzare delle belle serate anche grazie al tuo lavoro.
Grazie per i complimenti.
Il condensatore da 470uF è semplicemente un condensatore di filtro in parallelo all’alimentazione (nell’application note sarebbe C1) , per quanto riguarda Ren e Cen ( che fanno da filtro passa basso sul segnale di Enable ) i valori che ho usato io aumentano un pochino la costante di tempo del filtro e quindi filtrano meglio eventuali spikes.
sono uno dei tanti ammiratori di questo fantastico mondo che è la movimentazione dei motori stepper.
veniamo al dunque;-)
è da mesi che navigo leggo cerco mi informo e mi confondo sempre più… in elettronica da piccino mi montavo i kit gpe (uno su 100 ce la fà) nuova ele… ecc ecc diciamo che sò pacioccare…
in meccanica invece sono un pò più bravino, infatti annebbiato dalle mie capacità ho realizzato un pantografo interamente in alluminio con misure utili di 40 x 30 solo che adesso tocca alla parte più dolente… elettronica e motori, ho visto in giro kit pronti a costi non proprio economici e visti i tempi rigidi pensavo di autocostruirlo… saresti disposto ad aiutarmi?! magari tutta la documentazione necessaria e le procedure, oppure mi farebbe davvero piacere sapere di poter contare su un tutto compreso e fatto da te;-)
un caro saluto
Giuseppe
emanuele lorenzoni
7 marzo 2010 alle
21:08
ciao fabrizio sono un ragazzo che per passare il tempo mi diverto con l’elettronica e al momento mi sto cimentando “alla realazazione di una fresa cnc” diciamo che per partire mi basterebbe far funzionare un motore passo passo con un L6208 ho costruito il ” draiver ” ho preso lo schema dal datasheet della st e oggi guardando il tuo blog ho visto il solito schema molto simile e ho detto forse lui mi può aiutare…
arrivando alla conclusione non riesco a capire come mettere in comunicazione la porta seriale all’integrato uso come programma mach3. come faccio a capire quali sono i fili da collegare agli input ex al cloock control reset ecc…spero tu mi abbia capito ti ringrazio anticipatamente
complimenti per il bellissimo circuiti realizati
La porta seriale del PC all’integrato ?
La seriale lavora a livelli di segnale che non sono compatibili con quelli del 6208, per cui dovresti prima cosa convertirli con un qualcosa tipo MAX 232, per questo di solito si usa la porta parallela.
Per la configurazione di mach3 non so dirti, non conosco quel programma, ti dovresti riferire alla documentazione ( immagino sia qui )
emanuele lorenzoni
8 marzo 2010 alle
23:04
scusa mi sono confuso io con la paralela io sto usando la paralela grazie
paolo
25 aprile 2010 alle
10:00
ciao, sono interessato a questo tuo progetto…mi piace fare lavoretti di modellismo, ho cnc professionali, sia torni e centri di lavoro, ma sono sempre occupati, un centrino come quello fatto da te mi farebbe comodo. mi contatti in privato che volgio altre info? grazie paolo da verona
Gio
28 aprile 2010 alle
16:19
Complimenti Fabrizio per il tuo progetto che stai seguendo da più di due anni !
Salve Fabrizio, abbiamo aperto da poco un nuovo forum dedicato ad Inkscape e saremmo interessati se lei potesse venirci a trovare per dire la sua nella capacita’ di realizzare i file gcode con Inkscape. Con la versione 0.49 pre e’ stata inserito di default l estensione gdode e visto che lei in passato l ha utilizzata magari e’ interessato ai nuovi sviluppi.
L’aspetto con ansia
Buonaserata
Salve Fabrizio,
complimenti per la passione che questo lavoro dimostra.
Mi occupo di questo settore da quasi trenta anni, mi farebbe piacere averti come ospite nel forum CAD/CAM/CNC presente sul mio sito http://www.sharemind.eu.
Ciao Fabrizio,bel lavoro ma soprattutto grazie per aver condiviso con altri il tuo progetto.Mi sono messo in testa di costruire una piccola fresa cnc(almeno ci provo).Ho deciso di usare la tua elettronica ma sapendomi destreggiare poco in materia, per non commettere errori comprerò il materiale dai rivenditori consigliati e vorrei sapere se il motore da te acquistato è il modello M22/1 2 fasi 1.4A o M52 4fasi 1.8A. Poi ancora per poter usare questo driver con SO windows e Mach3 i segnali cw/ccw sono compatibili o vanno convertiti in step/dir? Eventualmente potresti consigliarmi come? ti ringrazio anticipatamente,saluti
Giovanni
fabrizio
26 gennaio 2012 alle
9:00
@Giovanni: “cw/ccw” è solo un segnale (clockwise / counterclockwise, ovvero orario/antiorario) che sarebbe il senso di rotazione, equivalente al comando “dir”.
Riguardo i motori, il 6208 comanda motori con avvolgimenti bipolari, ( 2 fili per fase ), puoi usare anche un monopolare,ignorando la presa centrale, per chiarirti le idee puoi leggerti questo articolo.
Io ho acquistato un modello unipolare ( 3 fili per fase ), ignorando la presa centrale, usandolo come un bipolare.
salve Fab si puo scrivere stupefacente….In teoria e interessante in pratica la vedo nera.
Mi chiedo chiedo se si possono usare motori step recuperati da delle vecchie stampanti e come capire se sono unipolari bipolari ecc e la tensione e corrente di lavoro cioe le caratteristiche sull etichetta come vanno interpretate,c’e’
un datashift a riguardo?
Grazie per una risposta
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