ciao
quale sarebbe la sezione corretta per un cavo di 2 metri di lunghezza che collega una lampadina da 250w ad una batteria da 24v?
grazie!
Per dimensionare correttamente la sezione dei cavi elettrici in un impianto di solito si usano delle tabelle che mettono in relazione la dimensione del filo elettrico alla corrente massima che può trasportare.
Occorre tuttavia tener presente, nel caso in cui le tratte che percorrono tali conduttori sono lunghe, la caduta di potenziale che si genera nel cavo.
La caduta di potenziale dipende dalla resistenza del cavo e dalla corrente che lo attraversa, secondo la ben nota legge di Ohm V=R*I.
La resistenza di un conduttore dipende dalla resistività del materiale (nel caso del rame vale 0,0172 × 10-6 ), dalla sua sezione e dalla lunghezza secondo la formula R = L/S*ro, dove L è la lunghezza e S la sezione
Una caduta di potenziale maggiore del 4% non è accettabile, meglio rimanere entro il 2%, per cui ecco che anche se il cavo in se sopporta la corrente, dobbiamo necessariamente sceglierne uno con sezione maggiore per assicurare che la potenza disponibile arrivi all’altra parte e non si dissipi inutilmente in esso.
Ecco una tabella che riporta (in modo approssimativo) quelli che sono i valori tipici di resistenza massima per km e corrente massima sopportabile di un cavo elettrico di rame, in funzione della sua sezione.
| Sezione (mm2) | R (ohm/Km) | Corrente max (A) |
|---|---|---|
| 1 | 19.5 | 5 |
| 1.5 | 13.3 | 10 |
| 2.5 | 7.98 | 16 |
| 4 | 4.95 | 26 |
| 6 | 3.30 | 32 |
| 10 | 1.91 | 50 |
| 16 | 1.21 | 68 |
| 25 | 0.78 | 92 |
| 35 | 0.55 | 120 |
Come esempio ammettiamo di dover alimentare una lampadina da 100 W, a 220 Volt a 1000 metri di distanza.
La resistenza della lampadina è V*V/W = 220*220/100 = 484 ohm
Il cavo da 1 mm ha una resistenza di 19.5 ohm, moltiplicato 2 sono 39 ohm.
La sorgente di tensione a 220 volt quindi “vedrebbe” una resistenza totale di 523 ohm.
La corrente che vi scorre sarebbe quindi 220/523 = 0.42 Amperes, la tensione sulla lampadina V=R*I = 0.42*484 = 203.28 volts e non piu’ 220 volt.
Nelle foto ho “simulato” il cavo con due resistenze da 18ohm, si può vedere chiaramente come la tensione cade a valle delle resistenze.
Inoltre poichè la lampadina al momento dell’accensione assorbe una corrente molto maggiore di quella a regime (10/12 volte poichè il filamento è freddo, vedi foto), l’ effetto sarà che la luce andrà a regime dopo più tempo del normale.
Ma cosa succederebbe se invece di 100 Watt collegassimo un altro carico ?
Questa tabella aiuta a capire meglio (la tensione di riferimento è 220 volt, la lunghezza del cavo 1000 metri)
| Potenza(W) | sezione(mm2) | tensione di uscita | potenza disponibile in uscita | potenza dissipata nel cavo |
|---|---|---|---|---|
| 100 | 1 | 205.4 | 87.2 | 6.2 |
| 1.5 | 210.0 | 91.2 | 4.3 | |
| 2.5 | 213.9 | 94.5 | 2.7 | |
| 4 | 216.2 | 96.5 | 1.7 | |
| 10 | 218.4 | 98.6 | 0.7 | |
| 25 | 219.4 | 99.4 | 0.3 | |
| 500 | 1 | 162.3 | 272.2 | 96.7 |
| 1.5 | 177.9 | 326.8 | 77.4 | |
| 2.5 | 192.6 | 383.3 | 54.5 | |
| 4 | 202.0 | 421.7 | 37.5 | |
| 10 | 212.5 | 466.3 | 16.6 | |
| 25 | 216.9 | 486.1 | 6.9 | |
| 1000 | 1 | 128.6 | 341.7 | 242.9 |
| 1.5 | 149.3 | 460.4 | 218.1 | |
| 2.5 | 171.3 | 606.3 | 172.4 | |
| 4 | 186.8 | 721.0 | 128.1 | |
| 10 | 205.4 | 871.7 | 62.0 | |
| 25 | 213.9 | 945.5 | 26.9 | |
| 2000 | 1 | 90.9 | 341.1 | 484.9 |
| 1.5 | 113.0 | 527.2 | 499.6 | |
| 2.5 | 140.3 | 812.8 | 462.2 | |
| 4 | 162.3 | 1088.7 | 386.9 | |
| 10 | 192.6 | 1533.2 | 217.9 | |
| 25 | 208.2 | 1790.6 | 101.8 | |
| 5000 | 1 | 48.3 | 241.1 | 856.9 |
| 1.5 | 65.3 | 440.5 | 1043.6 | |
| 2.5 | 90.9 | 852.7 | 1212.1 | |
| 4 | 116.5 | 1402.1 | 1245.6 | |
| 10 | 162.3 | 2721.8 | 967.2 | |
| 25 | 192.6 | 3832.9 | 544.8 |
In rosso ho riportato i casi in cui la caduta di tensione è più del 4%, in giallo compresa tra il 2 e il 4%, in verde inferiore al 2%.
Quello che succede è che se dimensionamo male la sezione del conduttore la potenza viene dissipata inutilmente nel cavo che si scalda.Il carico poi, essendo alimentato da una tensione minore, non esprime più la potenza che dovrebbe.
Senza considerare l’assorbimento di spunto che, mentre per una lampadina potrebbe significare un’accensione lenta, nel caso di un motore elettrico, esempio quello del compressore di un frigorifero, potrebbe significare il mancato avvio con conseguente danneggiamento.
Per stare tranquilli occorre quindi dimensionare la linea considerando gli eventuali spunti, soprattutto se andiamo ad alimentare motori.
L’autore declina ogni responsabilità per danni causati dall’utilizzo o dall’utilizzo improprio delle informazioni fornite in questo post e nei suoi commenti.
Fate riferimento comunque sempre a professionisti del settore.
Stai leggendo “ sezione dei cavi elettrici in una linea ”, un post di Fabrizio Zellini
ciao
quale sarebbe la sezione corretta per un cavo di 2 metri di lunghezza che collega una lampadina da 250w ad una batteria da 24v?
grazie!
@Luciano: almeno 4 millimetri quadri
Salve
avrei bisogno di alcuni dati sulla percentuale di energia persa sui cavi dovuta alla potenza reattiva di un carico induttivo. É giusto considerare un 10% della potenza reattiva come percentuale di perdita? Grazie
Je ne sais si vous voudrez bien me répondre : quelle est la bonne section de fil pour un lustre avec une ampoule de 100w ou ampoule basse consommation rendant 100 watt. (je voudrais changer le cable ou fil car il ne permet de mettre que E27 60 Watt SVP). merci de bien vouloir me répondre J.M une mamie qui se débrouille toute seule.
@J.Martin: 1,5 mm est plus que suffisante
vorrei spere che sezione di cavo devo scegliere volendo coprire una distanza di 100mt con un 32 a trifase
e aggiungo per una potenza di 2kw per fase
@stefania: io userei una sezione di almeno 25 millimetri quadri.
grazie Fabrizio a presto
Che sezione di cavo mi serve per trasportare 3 kw e/o 6 kw ad una distanza di 100 mt? (da inverter fotovoltaico ad impianto appartamento). Quanto costano mediamente i due tipi di cavo? (da posare in un corrugato nel terreno).
Grazie!
@Andrea62, se quella che devi portare è la tensione a 220 volt prodotta dall’inverter puoi farti un’ idea con questa tabella, in fondo puoi specificare la lunghezza del cavo.
Nella strada del mio terreno vorrei mettere delle luci con alimentazione 220v. La distanza in totale e di 300 metri. Penso che per avere l’alimentazione adeguata anche all’untima lampada dovrei usare un 6 mm..la mia domanda è questa in ogni pozzetta penzavo da fare delle derivazioni per ogni lampada la sezione di cavo che vorrei usare è adeguata?o dovrei passare un 3×1.5 mm per collegare ogni lampada in serie?solo che con questa opzione avrei un calo di tensione dopo alcune lampade. Quindi stavo pensando di portare un 3×6 mm per ogni pozzetta e fare delle derivazioni in prossimità di ogni lampada.Grazie in anticipo
@Daniele: la sezione della linea principale dipende dal numero di lampade, da quanto assorbono e da un eventuale uso futuro che vorrai fare della linea.
La linea che parte dal pozzetto e arriva alla lampada sicuramente avrà sezione inferiore rispetto a quella principale, per dimensionarla serve sempre sapere lunghezza e assorbimento.
Si si infatti..dal pozzetto alla lampada ci saranno un paio di metri infatti li vado con un 3×1,5 mm, in totale sono 8, vorrei mettere dei lampioncini economici quindi con delle lampadine da 60 w. Vorrei un suo aiuto per un dubbio che mi sono posto.. è giusto portare un cavo giustamente adeguato alla distanza per accendere le lampade?Io avrei intenzione di partire dal contatore fino al cancello con un 3×6 mm per prendermi il sicuro e poi anche per un eventuale automazione del cancello, dove metterò un centralino, e poi ritornare indietro con un altro 3×6 mm per le lampade fino all’ultima lampada per l’alimentazione dove poi le vorrei comandare da un crepuscolare. Grazie mille per avermi risposto in precedenza a questo messaggio.
@Daniele, la sezione che vuoi usare per la potenza in gioco è più che adeguata, per le lampade poi potresti usare quelle a basso consumo per ridurre ulteriormente l’assorbimento.
Grazie mille signor Fabrizio mi è stato molto utile. Li auguro un buon natale e un felice anno nuovo.
Buona sera vorrei farle una domanda: nel furgone di mio padre che ormai è diventato il mio, dietro non ho abbastanza luce e vorrei mettere dei faretti a 12v per appartamento quelli piccoli orientabili. la domanda è questa: funzioneranno?premetto che la corrente la prendo da una lampada già esistente. Grazie per l’attenzione.
Grazie per l’utilissimo articolo! Nel mio caso, devo alimentare 5 o 6 luci da giardino (5w o 8w a basso consumo, quindi nella paggiore delle ipotesi 48W ) con una distanza massima effettiva del cavo di circa 80m. Quindi stando alle tabelle dovrei essere “a posto” anche con un cavo di sezione 1mm2. Volendo ottimizzare al massimo l’efficienza enercetica ed espandibilità futura sarebbe una buona scelta utilizzare un cavo da 2,5mm2?
@Matteo
Penso proprio di si, se un domani volessi espandere la linea con più lampade o collegare una presa elettrica in fondo alla linea per alimentare qualcosa saresti già a posto.
buonasera, ho 10kw con un’utenza monofase a 220v e 10kw con un’utenza trifase a 380+ n e una distanza tra il contatore e il quadro elettrico , vorrei sapere che sezione di cavo devo usare per tutti e due i casi. grazie
scusi aggiungo un dato importante, la distanza che devono compiere questi cavi dal contatore al quadro elettrico e di circa 170 m. complimenti per l’ottimo sito.
Ciao,
sono un pò digiuno di eletronica.
Che sezione di filo dovrei usare per collegare un apparato che assorbe 100mA ad una distanza di circa 10 metri?
Il tutto è montato in una macchina, quindi a 12 volt.
Ciao e grazie
@Alessandro: 1mm quadro è più che sufficiente.
Tabella caduta potenziale 12Volt – 10metri
Grazie 1000 per la risposta e per la velocita’.
@Fabrizio Sessa: Se guardi le tabelle di caduta di potenziale per 170 metri 220 volts qui puoi vedere che, nel caso di un pieno utilizzo della linea (10KW) la caduta di tensione è minore del 4% a partire da 35 mm quadri.
Per cui io come minimo io userei questa sezione.
@Daniele: i faretti da appartamento alogeni da 50W assorbono, a 12 volts, circa 5 Amperes.
Non credo sia una buona idea collegare tali faretti al posto della lampadina già esistente per due motivi:
1- l’impianto elettrico per alimentare la lampadina esistente è dimensionato per un carico sicuramente inferiore, per cui collegare uno o più faretti di quel genere potrebbe essere pericoloso.
2- la batteria del furgone si scaricherebbe in poco tempo
Quello che ti posso consigliare è di montare una lampadina a 12 volt a basso consumo che si usano nei camper, facendoti fare il lavoro a regola d’arte da una persona esperta, esempio un elettrauto.
Ciao io sapevo la vecchia regola di 4A per mm^2
Senti per alimentare un Motore da 3Kw circa 11A
ce la fa un 2,5mm^2 o meglio andare sul 4mm ?
Parliamo di motore alimentato a 230V tramite
Inverter monofase uscita 230V trifase Grazie
@Megaresistenza: se guardi le tabelle della massima corrente sopportabile vedrai che un 2.5 mm2 sopporta al massimo 16A, a te ne servono ( a regime ) 11, ma se consideri la corrente di avviamento – che può essere da 3 a 8 volte quella nominale- ti servirebbe una sezione compresa tra 6 mm2 per 33A e 25 mm2 per 88A.
Poi va ovviamente considerata la lunghezza del cavo.
Ciao! Ho una corrente di circa 10 A, 3 Volt DC e sto scegliendo le dimensioni del cavo da utilizzare. Se la lunghezza da percorrere fosse molto piccola, circa 6 cm, potrei usare un filo con massima corrente inferiore di 10 A (e quindi con senzione piú piccola) o rischio di fare danni? Grazie per l´aiuto
@Angela: no, rischi di fare danni ( riscaldamento eccessivo, fusione del rivestimento etc ).
Nel tuo caso specifico io userei una sezione di 2.5mm quadri
ok, grazie mille
Grazie Fabrizio per la rapida risposta.
No sapevo che un motore arrivasse a ciucciare
anche a 8 volte la corrente nominale.
Io solitamente uso motori trifase alimentati tramite inverter collegandogli a triangolo e usando la 230V trifase
che ho dall’ invertner monofase collegato a monte.
Solitamente gli inverter danno max il 150% della loro
corrente nominale per qualche microsecondo
proprio per gli spunti in avvio del motore.
Quindi un inverter da 2k2 nominali 13A per fase arriva
a dare max 19,5A se è valida la regoletta 4A per mm^2
sono scarsi 6mm^2 tanto per un limite fisico del inverter
non potrò mai dare 88A al motore ?
Quindi non mi conviene arrivare a cavi superiori a 6mm^2
Anche perchè poi sarebbe complesso anche realizzare
i capicorda al motore non credo entri nella scatola di un motore cosi piccolo un cavo da 3×25
Consideriamo anche che parliamo di distanze inverter motore nel ordine tre quattro metri.
Invece domando l’ inverter ha come dato di targa in ingresso corrente assorbita max 25A
Che mi trovo 25x230x0,6 hai classici 3,4Kw che può dare
al max un contatore casalingo monofase
Per una lunghezza di circa 50 metri può andar bene
come cavo un 6mm?
Altra domanda se in una tratta ho già passato del cavo guainato 3×2,5 adesso ho la necessita d’usarci
carichi che sono maggiori di quello che puo darmi il 2,5mm
Devo devo mettere un carico che vuole almeno un 4mm
Per abbassare la spesa se è possibile
Posso passare un secondo cavo guainato 3×2,5
nello stesso cavodotto quindi passaggio cavo in parallelo
e collegarlo poi in parallelo al cavo gia presente
O questo passando per lo stesso cavodotto
e poi collegare le coppie in parallelo o può dare qualche sorta di problema tipo capacitivo induttivo o non so cosa?
In questo caso posso considerare come se ho un
cavo da 5mm?
Grazie
@Megaresistenza: per la corrente di spunto precisa dovresti consultare se le hai le caratteristiche del motore.
Non so che inverter usi ma immagino che se sono progettati per alimentare motori gestiscano in qualche modo la corrente di spunto.
50 metri di cavo da 6mm quadri per una potenza di 3.4KW portano una caduta di potenziale minore del 2%
Mettere in parallelo i cavi non è proprio ortodosso ma ottieni comunque il risultato di raddoppiare la sezione e con essa la portata di corrente.
Il consiglio è che con queste potenze induttive in gioco dovresti fare i calcoli avendo ben presenti le specifiche di tutti i componenti (inverter, motore, potenza disponibile).
Ok tutto chiaro Fabrizio
Quando Citi “50 metri di cavo da 6mm quadri per una potenza di 3.4KW portano una caduta di potenziale
minore del 2%”
Significa che per 25A e circa 50 metri di cavo
potrei cavarmela anche con un 4mm?
Senza eccessive perdite esatto ?
Perchè se è cosi data che la differenza di costo
dal 4 a 6mm è considerevole sopratutto sul guainato
se ci rientro vado con il 4mm
Grazie
@Megaresistenza: Le tabelle di caduta le trovi qui, come vedi sulla riga 3000W 4 mm2 per 50 metri comporta una caduta compresa tra il 2 e il 4% (riga gialla)
ciao. se devo collegare un gruppo frigo da 480 kw , la distanza del cavo e di 80 metri , dopo tutti i calcoli fatti risulta che’ n 2 corde da 95mm per fase sono sufficiente cosa ne pensate ? grazie..
per una distanza di 430 metri con un contatore di 3 kw che se sezione di filo devo usare
@enzo: Guardando la tabella della caduta di potenziale per una lunghezza di 430 metri per 3Kw a 220 Volt direi almeno 35mm2
Ciao Fabrizio, volevo dedicarmi a un paio di lavoretti in esterno:
collegare 8 faretti alogeni esterni da 24W R7s 230V in cascata con la massima distanza di circa 30m.
collegare cavi bassa tensione per casse acustiche passive in esterno, distanza massima 30mt circa.
Quale sezione di cavo posso considerare efficiente e sicura per queste applicazioni?
Grazie e a presto!
Stefano
@stefano:
Per i primi è più che sufficiente una sezione di 1 mm quadro ( per esterno usa il cavo appropriato )
Per le casse dipende dalla potenza e dall’impedenza.
Es. 400W su 8 ohm
Grazie, Fabrizio!
Ho quindi cercato presso i fornitori per elettricisti e:
- c’è chi mi parla di cavi FROR, chi neoprene e le sezioni minime sono da 3×1,5mmq con prezzi dai 120 ai 180€ + IVA per una matassa da 100mt!
Le differenze di prezzo sono notevoli e in assoluto non pensavo che i cavi elettrici avessero costi così elevati! Ho sbagliato fornitori? O c’è un qualche trucco da qualche parte?
Grazie ancora,
Stefano
@stefano: I cavi con rivestimento al neoprene sono meno soggetti a fessurazioni e più adatti a un uso di cantiere.
Il classico cavo gommato tripolare dovrebbe costare meno.
E’ ovvio che vanno prese tutte le precauzioni quando si usa l’elettricità, il mio consiglio è quello di rivolgersi sempre a un professionista del settore che valuti caso per caso quale sia la soluzione migliore.
Ciao Grande Fabrizio.
Mi sono trasferito in Francia da poco e, convinto da alcuni colleghi, ho acquistato per il mio nuovo appartamento una Piastra ad Induzione di potenza 6000 watt nominali (mi sono reso conto solo dopo di avere esagerato anche perchè tra tartarre, escargot e formaggi non è che serva molto tutta sta potenza….).
Qui in Francia i cavi di corrente sono tutti rigidi e attualmente, dove era collegata la vecchia piastra, arrivano 3 fili del diametro approssimativo di 1,5 mm. I cavi della piastra sono indipendenti e sono collegati ad un Interruttore magneto termico C32 e percorrono uda distanza di circa 10 metri. (nota: sulle istruzioni della nuova piastra si fa riferimento/consiglio ad un cavo tipo H05 RR-F).
Premesso che non ci capisco molto di elettronica e che non vorrei mangiare per sempre la tartarre….volevo farti le seguenti domande:
1) A tuo giudizio di che diametro dovrebbero essere i cavi tra interruttore e piastra e di che tipo l’interruttore magneto termico (c32,c20…)?
2) Nel caso decida di non sostituire i cavi, cosa ne pensi se metto un interruttore magneto termico C16 in modo da fare saltare l’interruttore al superamento di un certo numero di watt da parte della piastra (soluzione all’italiana ma che mi consentirebbe, a bassi regimi, di prepararmi almeno un ragu alla bolognese…).
Un saluto e grazie per ogni suggerimento.
@Sergio: 6000w sono tantini, io userei un cavo 6×3 ( 6 millimetri quadri ), H05RR-F si riferisce alla tipologia, ovvero sono cavi flessibili in guaina gommata, ce ne sono di diverse sezione, ci dovrebbe essere anche 6×3.
Per il magnetotermico, se la piastra assorbe 6000W a 220 Volt sono la bellezza di 27 Amperes e spiccioli, dovresti mettere un magnetotermico da 30 Amperes dedicato (C32 va bene) se lo metti da meno ti salta a piena potenza… a meno che tu non voglia limitare l’assorbimento massimo in questo caso devi farti i conti sull’assorbimento di ogni fornello (dovresti avere questi dati sulle caratteristiche della piastra) e quanti ne vuoi tenere accesi contemporaneamente, considera che con 16Amperes hai 16*220= 3520 Watt, probabilmente sufficienti per il ragù.
Il cavo comunque dimensionalo per la potenza nominale di 6Kw anche se non li sfrutti.
La situazione attuale ( magnetotermico da 32Amperes e fili da 1.5 mm2 è, a mio parere, pericolosa, in quanto la sezione dei fili è troppo piccola per la corrente che ci deve passare )
PS: ma quanti KW avete a disposizione in Francia?
ciao fabrizio, ho comprato da poco una casetta in campagna, ma il contatore enel si trova a circa 250m dalla casa, volevo sapere quale diametro di cavo ho bisogno per evitare la paurosa caduta di tensione che c’è in questo momento. Per ora c’è un cavo da 10mm passato su dei pali di legno
dimenticavo di chiederti se potevi consigliarmo anche qualche modello/marca
@vincenzo: per 250 metri, se la potenza è quella standard da 3KW come puoi vedere su questa pagina, la sezione dovrebbe essere almeno 25mm quadri, in tal caso avresti una caduta di quasi 5 volt su 3000 Watt.
Con 10 mm quadri hai una caduta di circa 12 volt per la stessa potenza, superiore al 4%.
La stessa tabella riporta in verde ( caduta minore del 2%) un cavo da almeno 35mm quadri.
Personalmente userei il 35, ovvio che se la potenza invece è 6Kw le cose cambiano, dovresti usare almeno un 50mm quadri.
grazie per la tempestiva risposta, mi sono fatto un giro per i fornitori e mi hanno confermato tutto quello che mi hai riferito, ma un cavo del genere non si trova con meno di 2000 euro piu la manodopera non so se mi conviene, forse è meglio fare la domanda all’enel per spostare il contatore. complimenti per il sito e per l’ottimo lavoro che svolgi
Salve vorrei sapere se con un alimentatore in cc 0-30V 10A
e con un cavo in rame con sezione di 10mm e possibile
alimentare un resistenza a 120 m di distanza per un tempo al massimo di 30 secondi facendogli arrivare sulla resistenza minimo 8 ampere
grazie
@sanders: qual’è il valore in ohm della resistenza ?
grazie per questi informazione ma per esempio un motore di 8.1 kw =15.4 a .voglio calcolare il dimenzione dell cavo d alimenta questo motre (la formula ) ?con la pratica si usa un cavo 4per 6mm
Accertata la vs preparzione ed il vs chiaro modo di esporre, per i quali mi congratulo.
Per cortesia, desidererei sapere, con cortese urgenza, che sezione di filo devo usare per una pompa sommersa di W.2250, monofase e con filo di rame tripolare lungo m. 250 considerata la perdita di potenza e quant’altro necessita. Grazie.
i migliori saluti c.a.
@aprile claudio:
Difficile rispondere senza sapere l’assorbimento di spunto della pompa.
Comunque se guarda la tabella delle cadute di tensione per una lunghezza di 250 metri a 220 volts, vedrà che per 3000 watt la zona gialla ( caduta di tensione compresa tra 2 e 4%) comprende le sezioni 16 e 25 mm quadri.
Come riportato all’inizio è difficile rispondere senza sapere l’assorbimento di spunto, ad ogni modo io non scenderei sotto i 16 mm quadri. Meglio 25. La mia, ovviamente, non sapendo le caratteristiche della pompa, è solo un’ ipotesi, nel dubbio faccia sempre riferimento a un professionista del settore.
Saluti, Fabrizio
quale sezione di cavo devo usare per una fornitura di 6kw monofase su un tratto di 50 metri?
@corradini riccardo:
io userei almeno 16 mm quadri.
Fai riferimento alla tabella
Cia a tutti!
Avrei bisogno di un consiglio, dovrei alimetare in giardino dei punti luci che al massimo potrebbero assorbire 100W ad una distanza non superiore 40m, considerato che sono un pò stretto con i corrugati qual’è il diametro minimo sotto il quale non devo scendere?
P.S. Ogni punto luce avrebbe il suo cavo.
Grazie!
Raffaele
@Raffaele: dovrebbero essere più che sufficienti cavi con diametro di 0.5 mm2, comunque per riferimento guarda la tabella di caduta di potenziale alle varie potenze.
Devo salire 220v 6kw al sesto piano, circa 25/30 metri canalizzati, mi consigliate la sezione dei cavi da utilizzare ?
@Ivano:
io direi almeno 10mm quadri, comunque considerati gli spunti di eventuali carichi induttivi salirei anche a 16mmq.
Ti posso dire in un caso che dal contatore esterno al quadro interno all’appartamento ci sono circa 25 metri ed è stato usato un cavo da 6mm2, potenza standard di 3KW. Quando si accende un carico pesante tipo phon o forno si percepisce un calo nella luce anche minimo ed è antipatico.
Stessa cosa quando si accendono i PC che hanno un forte assorbimento istantaneo per caricare i condensatori degli alimentatori switching.
Se fosse stata usata una sezione maggiore sarebbe stato sicuramente meglio !
Senti comunque un professionista ma a parte i costi personalmente non vedo controindicazioni nell’utilizzo di un cavo leggermente sovradimensionato.
Salve Fabrizio,
ho collegato all’auto 4 fanali di profondità da 12V 55w all’uno, il cavo di alimentazione che arriva dalla batteria è uno solo, se non erro sono 18.33A. Il relè regge 30A. Che sezione devo montare? Grazie
@Marco:
premesso che il consiglio è quello di rivolgersi a un elettrauto, io utilizzerei 4 cavi distinti, uno per ogni lampada, di almeno 2.5 mm quadri, dipendendo dalla lunghezza, ognuno con il suo fusibile, opportunamente guainati e assicurati in modo che non si possano muovere.
sto rifacendo l’impianto elettrico nella cucina del ristorante.ho un contatore da 16 kw. ho spostato la scatola di derivazione di 10m che alimenterà 3 frigoriferi, 1 cella, 1 scaldabagno, 1 cappa e 7 neon a 220v. inoltre 1 lavastoviglie trifase e 2 prese per macchine occasionali.considerando che dalla nuova scatola l’impianto si estende per altri 10 m che sezione uso? premesso che dalla vechia scatola alla nuova vorrei passare il 6 mm, dalla nuova alle utenze il 4 mm per le prese trifase e il 2mm per gli altri collegamenti andrebbe bene?
grazie mille per l’aiuto
@luca: viste le potenze in gioco e il tipo di attività ti consiglio vivamente di rivolgerti a un elettricista qualificato che valuterà la situazione sul campo.
buonasera, ho un dubbio che mi assilla. Ho appena installato un impianto fv a tetto da 3Kvp. L’inverter è a circa 6 mt dal tetto, ma il dubbio che io ho è, se secondo voi è giusto che il contatore di uscita/produzione sia a circa 70mt dall’inverter. a me sembra troppo distante. Non c’è un calo tra l’energia prodotta e quella immessa in rete?
@fede: il calo dipende dalla sezione dei conduttori usati,
minore la sezione, maggiore la potenza dissipata inutilmente,
immagino però che chi ti ha progettato l’impianto ne abbia tenuto conto.
Ciao Fabrizio, grazie in anticipo per le informazioni, sto sistrutturando un appartamento al secondo piano e metterò un piano cottura a induzione che al massimo consumerà 7Kw, nel contratto ho 3Kw abbinati ad un impianto fotovoltaico da 4,8 Kw, considerando che i contatori sono a 30 mt di distanza e che i cavi attuali in arrivo all’appartamento sono di 4 quadri, con che sezione mi consigli di cambiarli?
Il corrugato che scende dai piani é un 2,5 cm sarà un problema?? Se per questioni di spazio del corrugato da 2,5cm usassi fase e neutro di sezione che mi consigli, potrei usare un 2,5 per la terra?
Grazie ancora.
Andrea.
@Andrea: per i 30 metri userei almeno un 10mm quadri, anche in previsione di un eventuale ridimensionamento a 6Kw, per il montante di terra mi pare che debba essere 16mm quadri per meno di 6 alloggi, altrimenti 25 mm quadri.
Ad ogni modo verifica sempre tutto con un professionista e assicurati di applicare la normativa.
Ciao vorrei sapere la sezione giusta per un impianto con lunghezza di 45m che deve portare 15 Kw
trifase con neutro distribuito.Grazie
@valerio: molto dipende dalle condizioni di posa ( es. se il cavo è interrato o meno, se “viaggia” insieme ad altri cavi etc) e dal tipo di cavo: ci sono delle normative da rispettare, a maggior ragione quando le potenze in gioco sono elevate.
Il consiglio è quello di rivolgersi ad un professionista che valuterà le condizioni specifiche dell’impianto: non credo comunque che utilizzerà una sezione inferiore ai 25 mm quadri.
vorrei collegare 8 luci con con un singolo cavo da 9 poli
la potenza assorbita varia da 1500 a 2500 watt 220 volt
la potenza massima di un solo polo non supera i 1500 watt
la lunghezza del cavo deve essere di circa 20 mt
un cavo da 1 mm2 basta o ci vuole una sezione maggiore?
Salve,
vorrei chiedere se le formule che ha inserito nella utilissima tabella delle cadute di tensione vanno bene anche per la DC.
Grazie
Antonio
@Antonio:
Puoi utilizzare le tabelle anche per la DC
ciao a tutti, che resistenza devo mettere per fare funzionare una lampadina di 12 v 5w, con una batteria di 35 v. grazie
@nicola: se serve una sola lampadina la cosa migliore è quella di utilizzare un convertitore dc/dc, altrimenti la cosa più semplice è quella di collegare tre lampadine da 12v 5w in serie.
Per avere la stessa potenza approssimativa di 5w potresti collegare tre lampadine 12v 2w in serie, 6w e niente resistenze.
Se proprio vuoi utilizzare una resistenza dovrebbe essere di circa 55 ohm (35v-12v)/(5w/12v), considera che la resistenza dissiperebbe circa 10W
abbiamo un motore di 3,6 kw 400 v di una distaznza di 60m che cavo bisogna usare e qual’è la formula? grazie
Ciao Fabrizio,sono alla ricerca di una tabella con sezione,diametro,awg,del rame,spessore,diametro esterno dell’isolamento e della guaina per cavi multifilo, sia cavi elettrici che telefonici.
grazie.
ciao fabrizio ti rinnovo la domanda di ieri abbiamo un motore di 3,6 kw 400 v di una distaznza di 60m che cavo bisogna usare e qual’è la formula? grazie
@arnaldo: la risposta potrebbe essere banale ma non lo è, per rispondere correttamente bisognerebbe sapere quanto assorbe il motore in fase di spunto, ( alcuni motori assorbono anche 5 volte la corrente nominale), le condizioni di posa del cavo, se la linea è trifase ( mi par di capire di si).
Un conto è dimensionare i cavi per dei modesti carichi resistivi o leggermente induttivi, l’altro per motori di grossa potenza che hanno una forte componente induttiva ( cos fi < 1).
Ti consiglio di leggere questa ottima guida “cavi di energia in BT” che contiene tra l’altro le formule per il calcolo.
Considera nei calcoli qual’è la corrente di spunto del motore.
Empiricamente ti direi di non scenderei sotto i 16mm quadri, ma è tutto da verificare facendo i calcoli.
mi trovo nela situazione contraria: da una scatola di derivazione giungono/ partono i soliti tre fili con diametro 6 che percorrono 5 metri e servono una presa e due interruttori, a monte, però, vorrei mettere un interruttore bipolare per escludere quei serizi citati in caso di necessità.Quindi dalla scatola vorrei partire per andare al nuovo interruttore e da qui tornare ala scatola con un diametro 4 che è quello di cui dispongo al momento ……..devo andare al negozio?
si possono collegare cavi da 2,5mm su cavi da 1,5mm?
Mi spiego meglio… devo collegare un condizionatore e i cavi che escono da una presa sono da 1,5mm, devo allungarmi per 3 mt e voglio mettere un cavo da 2,5mm che arrivva al condizionatore, va bene?
@carlo: certo che si possono collegare, è sottinteso che il collegamento deve essere a regola d’arte.
Non so quanto assorbe il condizionatore: sei sicuro che 1.5 mm quadri bastino ? Perchè a quel punto l’anello debole della catena diventa il filo con sezione minore.
Mi pare che la normativa imponga una sezione di 1 mm quadro ogni 4 amperes , se il condizionatore assorbe di più ti consiglio vivamente per la tua sicurezza di ricablare la tratta a 1.5 mm2 sostituendola con una di almeno 4 mm quadri per stare tranquillo.
Nel dubbio fatti fare il lavoro da un elettricista professionista.
Ciao a tutti, volevo chiedervi delle info in merito ad un progetto. sto realizzando una lavanderia a gettoni dove ci sono degli asciugatori che mi richiedono un aumento della potenza dell’enel di almeno 40 kw, ho il quadro che dista dal contatore trifase di una 15 – 20 metri che dimensione di cavo devo adottare che va dal contatore al quadro, considerando che poi ci sono anche 6 lavatrici trifase?
Grazie
Concordo con l’affermazione sulla specializzazione per le formiche e la cultura generale per gli uomini.
E aggiungo:
La ridondanza è degli ignoranti, modestia e semplicità sono le difficili doti del sapiente.
Si vede subito dal tuo sito che conosci bene le cose che tratti!
Ciao Fabrizio,ho un quesito per te,che io non riesco a capire.
ho un contatore da 3,3 kw/h monofase,esco con una linea della sez. 6 mm² per una lunghezza di 70 cm fino ad arrivare al Q.E. a monte del differenziale puro da 25 A. esco a valle del diff. con due linee della sez. 2,5 mm² che vanno una a monte di un interruttore magnetotermico da 16 A per la linea prese e una a monte di un int.magn da 10 A per la linea luci. il mio errore penso sia stato non aver messo un diff.magn e aver sbagliato la sez dei cavi a monte dei magn.,comunque quello che non mi spiego e che si è sciolto il conduttore del 6 mm a monte del differenziale,il neutro per la precisione,all’altezza del contatto fondendo anche in buona parte il differenziale. Preciso che sotto la linea prese c’è una piastra a induzione per cucinare e che l’assorbimento massimo registrato con la pinza amperometrica e di 9 A. Sapresti dirmi le giuste sez. e come mai si è sciolto?
ciao fabrizio,sono ancora io,mi sono dimenticato di dirti che la piastra a induzione ha una potenza nominale di 600W e che l’assorbimento misurato con la pinza amperometrica e stato rilevato a pieno regime
@Luca: la fusione può essere stata provocata solo da un cattivo contatto elettrico, infatti quando c’è cattivo contatto aumenta la resistenza elettrica e viene dissipata potenza con l’equazione potenza= corrente al quadrato per resistenza.
Una causa probabile potrebbe essere che il morsetto era stretto poco, causando un cattivo contatto con aumento di resistenza, dissipazione di potenza, riscaldamento e fusione.
Riguardo le sezioni dei cavi, io avrei usato, per la linea delle prese, almeno 4mm quadri.
ciao fabrizio,grazie per l’esaudiente risposta
Ciao Fabrizio, in questi giorni mi sto’ dedicando all’impianto elettrico di una parte della mia abitazione, dovrei passare i cavi elettrici per prese e punti luce.Su una traccia che ha in corrispondenza presa e punto luce quanti fili devo passare
da 1,5 e da 2,5?
ciao ..devo montare un contatore a 190m. dalla casa quale diametro di filo devo usare (3 kw) e quale dispersione ci puo’ essere vedendo la lunghezza …..grazie.
@raffaele: se guardi la tabella della caduta di potenziale per una lunghezza di 190 metri a 220 volt per stare nel margine del 2% basterebbero 25 mm quadri, pero’ per stare tranquillo e sopportare eventuali spunti di motori/condizionatori io utilizzerei almeno un 35.
@Gianni: è difficile rispondere, dipende da come è stato fatto l’impianto, se hai questi dubbi il mio consiglio è quello di rivolgersi a un bravo elettricista.
debbo alimentare una pompa sommersa di 2500w trifase per una lunghezza di 120 metri. che sezione deve avere il conduttore.in attesa della risposta porgo disti
nti saluti.
@mario: almeno 10 mm quadri
e’ possibile avere la desrizione del calcolo della sezione del conduttore trifase della pompa.ringraziandoti.porgo distinti saluti.
@mario: se vuoi approfondire l’argomento ( formule, condizioni di posa, etc), ti consiglio la lettura di questa Lezione sui cavi BT
Salve a tutti , devo alimentare un autoclave che ha un assorbimento di 1100 watt , assorbimento di spunto di 1600 watt , e un assorbimento di 7.6 a . naturlmente 230 v . La lunghezza della linea è di una 50 metri . io pensavo di usare una linea di 4mm , invece che 2.5 mm , per andare sul sicuro … voi che ne pensate???
devo alimentare con linea monofase a 60 metri di distanza 4 fari da 400 watt con lampada ioduri metallici quale sezione mi consigliate usare ?
@jeanfranco intrieri: Se guardi la tabella delle cadute di potenziale ti puoi fare un’idea.
Io direi di non andare sotto i 4 mm quadri.
sono mario.in merito alla risposta del 12 febbraio 2012,riguardo alla pompa sommersa di 2500 watt,che amperaggio deve avere l’interruttore tripolare sotto il contatore.porgo distinti saluti
@mario: dovresti far riferimento al manuale della pompa sommersa, di solito sono riportati degli esempi di cablaggio con le caratteristiche che deve avere l’interruttore.
ho il contattore 220v a circa 200 m dal fabbricato dove dovrei fare il quadro generale per poi far fare l’impianto elettrico della casa.. che spessore devono avere i cavi di linea.. ringrazio anticipatamente
Di 3 kw
@mario: come puoi vedere da questa tabella, che mostra la caduta di potenziale di un cavo lungo 200 metri a 220 volts, per una potenza di 3000 Watt la sezione che ti garantisce una caduta di potenziale accettabile ( sotto il 4% ) è di almeno 16 mm quadri.
Personalmente userei 25 mm quadri
Grazie mille fabbrizio
buongiorno, considerando il passaggio interrato in corrugato doppia parete, che tipo di cavo (mono o multipolare) e relativa sezione risulta corretto per collegare un’abitazione posta a 70 mt dal contatore (nuovo) Enel da 3 kW?
@francesco:
come puoi vedere dalla tabella delle cadute di potenziale, la sezione che ti garantisce una caduta inferiore al 2% è maggiore o uguale a 10 mm quadri.
Per quanto riguarda le condizioni di posa dovresti consultare le caratteristiche tipiche del cavo che intendi usare, il consiglio è di sovradimensionare leggermente l’impianto, in tal modo le perdite e con esse il riscaldamento dei cavi viene ridotto al minimo, inoltre ridurrai al minimo gli sbalzi di tensione dovuti alla partenza di carichi quali motori ( es. condizionatori).
Io nel tuo caso userei un cavo da 16mm quadri. Verifica sempre con un professionista del settore.
condivido il motto, non l’avevo mai sentito. Di conseguenza ringrazio e giustamente chino il capo davanti alla formica…. saluti F
ciao…ma se si parla di bassa tensione,tipo impianto citofonico?cosa comporta l’utilizzo di cavi da 0.5 a 1mm per la 12v…tipo in una palazzina di 10 piani un impianto citofonico ha un corretto funzionamento rispetto all’utilizzo di cavi di sezione piu’piccoli calcolando l’alimentatore a 12volts 25 v/a della urmet…impianto meccanico…ti sarei grato se mi rispondessi…grazie
@simon, dipende dal tipo di citofono, ad ogni modo nel manuale di installazione dovrebbero essere riportate queste informazioni.
Una cosa che può comportare l’utilizzo di cavi di sezione più piccola in alcuni tipi di impianti citofonici è la mancata o difficoltosa apertura dell’apriporta elettrico, è comunque difficile dare una risposta senza avere sotto mano lo schema di installazione.
dovrei dimenzionare una linea trifase con neutro per un gruppo motori da 19KW distante 45-50 m,mi bastano dei cavi da unipolari da 16 mm quadri l’uno? grazie
@marco: Se vuoi i calcoli precisi sul catalogo Prysmian, a pagina 215 c’è un paragrafo dedicato alla caduta di tensione che considera anche il cosfi ovvero lo sfasamento su sistemi monofase e trifase.
La corrente impegnata in un sistema trifase si calcola, partendo dalla potenza, dalla formula
I = P /(sqrt(3)*V* cos(fi)).
Nel tuo caso 19000 / (math.sqrt(3)*220*.8) = 62.3 Amperes.
Per cui nel caso dovessi impegnare tutta la potenza su un carico con un cosfi .8 ( i tuoi motori ), se andiamo ad applicare la formula della caduta di potenziale che si trova sul catalogo, ovvero
DeltaV = (Ct*I*L) / 1000, dove I=corrente in Amperes, L=lunghezza in metri, CT = fattore che dipende dal cavo che si trova sul catalogo ( nell’esempio 2.09 per un cavo in PVC multipolare trifase da 16mm quadri) , avrai una caduta di (2.09*62.3*50)/1000 = 6.51 Volts, corrispondenti al 2.7 %, se fosse un solo motore da 19KW probabilmente la linea si siederebbe per lo spunto e dovresti rifare i calcoli per una potenza di picco maggiore, se sono più motori che non partono insieme e la potenza di spunto non supera i 19Kw potrebbe andare, ovviamente queste non possono essere che illazioni, va tutto poi verificato sul campo avendo i dati di assorbimento di spunto dei motori e il tipo di cavo usato.
Salve,
gentilmente volevo sapere di che diametro devo mettere i cavi per una lunghezza di 7 mt, avendo una una potenza di 6 kw sia dei cavi per forza luce e sia per forza motrice.
grazie per una sua gentile risposta.
Ciao, volevo chiederti: nel mio appartamento, dispongo di un contatore di 3 kw, la linea elettrica che va dal contatore al quadro elettrico è di 4 mm per una lunghezza di circa 20 mt. Questo può causare un’aumento di consumi, se a differenza la linea fosse da 6 mm. Cioè se la linea elettrica fosse stata da 6 mm invece di 4 mm, potrei risparmiare sui consumi di energia, oppure è solo una mia fantasia? Ti ringrazio anticipatamente per la risposta.
Ciao, scusate ma sto installando una striscia led smd5050 da 60 led/metro per un totale di 3,5 metri.
La potenza massima è di 60W per 5 metri ma poiché devo fare degli angoli a 90° devo tagliare la striscia rgb e usare del filo da saldare ad entrambe le parti (così faccio la curva agilmente).
Che dimensione serve?
Il tutto è ovviamente alimentato da un trasformatore AC->DC!
(pensavo di usare la vecchia piattina IDE del pc che ha fili in rame (singolo) molto fini e che si piegano facilmente).
Grazie a chi mi sa aiutare!
Samuele
@Giuseppe: se guardi questa tabella che indica, per una tensione di partenza di 220 Volt e una lunghezza del cavo di 20 metri, la caduta di tensione in relazione a varie sezioni, la riga corrispondente a 3000 Watt riporta, per una sezione di 4 mm quadri, una caduta di 2.32 volts per una corrente di 13.49A, corrispondente a una potenza dissipata di 31 W circa, per una di 6 una caduta di 1.55 volt per una corrente di 13.54A, pari a circa 21W.
Ora – ammesso di utilizzare la linea a piena potenza – , avresti una differenza di potenza dissipata nel cavo di 10 Watt.
Considerato che di solito quello che assorbe molto sono le resistenze di scaldabagni / lavatrici, etc, in pratica non credo che una differenza di 10 W su 3000W si riesca a percepire nei consumi, bisognerebbe calcolare quanto tempo ci mette una resistenza a scaldare una certa quantità di acqua con una potenza e con un’altra inferiore di 10W e da li calcolare i (K)Wh in più necessari.
Insomma forse qualcosa risparmeresti ( ma penso molto molto poco), per essere più precisi bisognerebbe fare dei calcoli in base ai vari carichi che utilizzi nella linea e per quanto tempo, non credo che valga la pena sostituire i cavi, ma se proprio li vuoi sostituire allora mettili direttamente da 10mm quadri
@Samuele: 60W a 12 V corrispondono a 5 Amperes.
Fossi in te userei per le giunte del normale filo da 1.5 mm quadri.
ringraziandoti anticipatamente, ti chiedo e sufficente un cavo 4×10 fg7 in canala aperta,lunghezza 10m. assorgimento 20kw.380v. grazie.
@mauro: la caduta di potenziale (circa 2 volt) è accettabile ma la corrente massima (65 amperes) mi pare eccessiva per 10 mm quadri.
Sul cavo verrebbe dissipata una potenza eccessiva.
Dovresti vedere le caratteristiche del cavo che intendi usare ma visto che la tratta è breve io fossi in te userei una sezione maggiore.
Meglio sempre sovradimensionare.
Queste comunque sono illazioni, rivolgiti sempre a un professionista del settore, con queste potenze in gioco non si scherza!
salve avendo una casa in campagna che dista 200 mt circa dal contatore enel di 3 kw quale cavo mi può consigliare ? grazie in anticipo
@riccardo: se guardi la tabella delle cadute di potenziale per 200 metri di cavo a 220 Volt, nella riga corrispondente a 3KW hai una caduta accettabile ( entro il 4%) con 16mm quadri, io fossi in te però userei almeno 25 mm quadri per sopperire ad eventuali spunti di motori etc.
ciao,volevo porle una domanda,se il mio contatore e di 3kw e il mio quadro generale si trova a circa 35 mt ,mi basta un 2x6mmq.
Invece se il mio contatore mi fornisce 4kw ,e il mio locale ne assorbe circa 3,5kw, mi consigli un differnziale puro da 25A oppure superiore .
grazie
@maico: 25 amperes * 220 volt = 5.5 KW: ovvero salta prima il differenziale che ti installa il gestore che nel tuo caso mi pare sia 4 KW.
Io ne metterei uno da 16 Amperes ( 16*220 = 3520).
Grazie per la risposta,ma fammi capire meglio mi vorresti dire che con un diff da25A vado sul sicuro ,e poi sulla prima domanda mi puoi dare una risposta…………..grazie
@maico: Riguardo la sezione, con 6 mm quadri su 35 metri hai una caduta di tensione inferiore al 2%, per cui la sezione dovrebbe essere adeguata, anche se io userei 10 mm quadri per compensare eventuali spunti di motori.
Riguardo il differenziale, occorre avere le specifiche di quello che intendi usare.
Lo scopo principale dell’ interruttore differenziale è quello di aprire il circuito quando viene rilevata una differenza di corrente tra i due poli interessati.
La differenza di corrente ci può essere, per esempio, quando un elettrodomestico perde acqua o quando si tocca un filo scoperto e si prende la “scossa”. In questi casi una parte della corrente fluisce tra un polo e la terra, il differenziale si accorge di questo e apre il circuito.
Di solito la corrente di intervento è di 30mA per le abitazioni.
La corrente massima viene specificata negli interruttori magnetotermici o sui magnetotermici differenziali, che integrano in un unico dispositivo sia le funzioni di differenziale sia quelle di magnetotermico, ovvero di protezione da una corrente massima.
Su questi ultimi le specifiche devono indicare sia la soglia di intervento differenziale sia la corrente massima di intervento.
Es. un magnetotermico differenziale da 0.03 Ampere /25 Ampere aprirà il circuito se viene rilevato uno dei due eventi:
perdita >= 30mA o corrente massima di 25 Amperes. Come capire quale dei due eventi ha provocato l’apertura ?
Di solito quando salta la parte differenziale c’è una levetta ( di solito blu) che va riarmata, comunque è tutto indicato nelle specifiche.
Come già detto 25 Amperes corrispondono circa a 5.5 KW su una tensione di 220 Volt.
Questo significa che questo magnetotermico aprirà il circuito solo se la potenza impegnata a valle supera tale valore.
Nel tuo caso se la potenza che hai impegnata è 4 KW è molto probabile che faccia prima a saltare il magnetotermico del gestore di rete.
Il consiglio che ti posso dare in caso tu abbia dubbi è quello di rivolgerti a un professionista del settore.
buon giorno
da un cavo di luce esterno vorrei fare l’impianto per una lampadina e una presa di luce come faccio da un cavo ad averne 2 per i collegamenti
grazie
Salve,
ho fatto delle tracce e fatto passare del corrugato in cucina per circa 7 metri dalla scatola di derivazione in cui arriva una linea da 3kw con cavi da 6 mm2, per mettere delle prese da 16A alle quali collegherò il microonde, il forno, il frigorifero e una tv. Ho intenzione di far passare nel corrugato dei cavi da 2,5mm2. Sto facendo una sciocchezza? pensi che siano sufficienti, ammesso che capiti mai di far funzionare tutti gli elettrodomestici contemporaneamente? Grazie
@Mirko: Io fossi in te li metterei da 4 mm2.
Grazie per la rapida risposta, ho ricontrollato e alla scatola di derivazione arrivano cavi da 4mm2 e non da 6. ho idea che chi ha costruito abbia risparmiato sull’impianto elettrico. Quali pensi che potrebbero essere i problemi con i cavi che ho fatto passare io? Ancora grazie.
@Mirko: in generale 2.5 mmq dovrebbero essere adeguati per correnti di 15 Amperes, anche se molto dipende dalle condizioni di posa e dal tipo di cavo che usi.
La portata esempio è maggiore se i cavi sono interrati piuttosto che se passano dentro una canalina chiusa.
Ciò è essenzialmente dovuto all’aumento di temperatura del cavo percorso dalla corrente e da come il calore viene dissipato: è per questo che di solito nelle prolunghe che si avvolgono vengono riportati i carichi massimi nel caso di prolunga avvolta e completamente svolta: minori nel primo, maggiori nel secondo, il cavo completamente svolto in aria dissipa meglio il calore rispetto al cavo avvolto.
La caduta di potenziale nel tuo caso non è un problema (1.31 Volt a pieno carico – 3KW ), l’unica cosa è che i cavi da 2.5 mmq scaldano di più di quelli da 4 mmq, in quanto in essi verrebbe dissipata a pieno carico una potenza di circa 18W contro circa 11W dei cavi da 4 mmq.
ciao,dovrei portare l’alimentazione alla mia casa di campagna che dista dal contatore dell’enel(3 kw) situato all’ingresso del mio cancello circa 200 metri.Mi sai dire che cavo devo usare per incavarlo sotto terra.
grazie
@davide: io useri almeno 25 mm quadri
Buonasera! Vorrei porre un interruttore con funzione di stacca-batteria per una moto, ad una distanza di circa 30 cm dai poli della batteria. Questa dispone di 18 Ah su 12 volt. Per evitare cali di tensione all’accensione, surriscaldamenti o fusioni della guaina, quale sezione suggerisce per il dimensionamento dei cavetti?
GRAZIE MILLE !
Ciao, il consiglio è quello di usare la stessa sezione che porta la corrente al motorino d’avviamento, se non si riesce a capire io userei minimo 25 mm quadri.
Buondi’ Fabrizio, eccellente l’articolo! ![]()
Una domanda, se possibile… Dunque: ho un paio di locali (ex fienile anni fa riattato, non abitabile in nessuna maniera),con un vetusto impianto a piattine, che portano prese e luci. Ho intenzione di farne una specie di “appartamento x ospiti”, che useranno i miei figli essenzialmente, quindi mettere qualche elettrodomestico, prese ecc. Ora, volendo fare tutto esterno con canaline, ed essendo solo 60 Mq, avevo idea di cablare tutto nella scatola del salvavita e magnetotermici, e da li’ fare partire tutte le singole linee (10,16 Ampère + luci). Domanda: cosa comporta, il fatto di fare passare insieme, 6 cavi da 4mm,6da 2,5 e 6 da 1,5? farli correre tutti assieme per qualche metro invece di fare derivazioni successive, porta a qualche rischio o calo di tensione? Grazie in anticipo per l’attenzione!
@PatMat: non vedo controindicazioni nel far partire tutte le linee da un punto centrale, ovviamente le scatole e la canalina devono essere dimensionate opportunamente in modo che i cavi risultino disposti ordinatamente e non eccessivamene stipati.
devo cambiare un cavo di alimentazione impianto in campagna.
Il cavo esistente ha una sezione di 4mm e la distanza dal contatore alla casa è di circa 50mt, il cavo in questione mi sembra piccolo, quale sarebbe quello adeguato tenendo conto che la casa ha tutti i confort ciè autoclave,frigorifero,illuminazione esterna,cancello,illuminazione interna ed elettrodomestici?
@Luca: con 3KW di potenza userei una sezione di almeno 10mm quadri, 16 sarebbe ancora meglio, visto che la pompa dell’autoclave probabilmente ha un notevole spunto.
Buongiorno Fabrizio, purtroppo non sono molto competente in materia e avrei bisogno di un aiuto. Vorrei collegare in giardino in serie attivabili da un interruttore solo 6 lampade in parallelo da 11 watt l’una. Per ridurre le dimensioni del currogato che sezione minima di cavo tripolare prottetto potrei utilizzare?
Ti ringrazio anticipatamente.
Luca.
@Luca: non hai specificato la lunghezza totale comunque, visto che la potenza è molto bassa, penso che 1 mm quadro sia più che sufficiente al tuo scopo.
Scusami. L’impianto per le luci è di 30 metri e il negozio dove vorrei comprare i materiali mi suggerisce di comprare del cavo tripolare protetto da 1,5 (che non entra in doppia passata dentro un currogato da 16 mm). Posso evitare di far passare il cavo in un currogato e interrarlo direttamente? Il cavo che si trova esterno al palo di legno che sorregge la lampada resiste ai raggi diretti del sole estivo? In caso di utilizzo di currogato è migliore quello di gomma bianco o quello nero per interni? Scusa se sto approfittando, ma mi hanno chiesto €400 per un impianto chiavi in mano e sinceramente non me lo posso e voglio permettere. Un saluto, Luca.
@Luca: teoricamente la sezione potrebbe essere anche minore, 1 mm quadro, ma mi pare che la normativa indichi la sezione minima in un impianto civile (a 220 Volt) 1.5 mm quadri.
Per quanto riguarda il corrugato dovresti usare quello specifico per esterni e interrabile ( di solito sono a due sezioni di colore rosso e nero, per cavidotti), di sezione opportuna, e, vista la distanza, prevedere dei pozzetti di derivazione posizionati opportunamente.
Dal pozzetto potrebbe partire un corrugato o una canna di sezione minore che arriva fino alla lampada.
Il consiglio comunque è quello di rivolgersi a un professionista che faccia il lavoro a regola d’arte rispettando le normative, considerato anche che l’impianto è esterno e che quindi deve sopportare gli agenti atmosferici.
ciao, volevo sapere che sezione di cavo dovrei usare per collegare un impianto di climatizzazione con potenza calorifera di 2900 watt con potenza assorbita di 280-1100 watt una corrente assorbita 1,2 – 4,5 A alimentazione 230/50 Volt ad una distanza 12 mt. grazie in anticipo per l’attenzione
Salve,
sul mio blog ho creato una utile applicazione online per calcolare rapidamente la sezione dei cavi elettrici:
http://www.ecoglobo.it/eco-guide/calcolo-dimensionamento-sezione-cavi-elettrici/
Buon giorno,sono Micheli e ho un problema con un tagliaerba a motore di 1600 watt.Il cavo di collegamento e lungo 50 metri con sezione del1’5 .Durante il taglio il motore perde potenza ,poi alzo il davanti del tagliaerba e riprende.Potete dirmi se la perdita di potenza è causata dalla sezione del cavo?.Vi ringrazio e aspetto una vostra cortese risposta.Micheli.
@Vittorio Micheli: è molto probabile, soprattutto perchè il motore è un carico particolare che può richiedere molta più corrente di quella nomimale se non lavora in modo ottimale.
Salve chi mi puo aiutare per sapere che dimensioni di cavo elettrico occorre per portare 70kw a una distanza di 600 metri?
Se meglio aereo o interrato?
Ho gia una cabina privata con un contratto di 90 kw.
Grazie in anticipo. Saluti
Scusate 3 fasi e 1 neutro
salve a tutti,. dauna presa a muro, che ormai sta dietro un pezzo fisso della cucina, avevo tirato un cavo 3×1.5 mm a cui e’ collegato un forno elettrico. sulla stesso filo (3×1.5 mm) vorrei collegare un forno a microonde. ho una potenza di 4.5 kw/h.
1) posso collegare sul filo 1.5 mm un filo 2.5 mm (o 1.5 mm) cui collegare una presa per il forno a microonde?
2) posso collegare alla presa che ho sul filo 1.5 mm una ciabatta così da collegare forno a microonde e forno elettrico?
grazie delle risposte
sono stefano vorrei sapere se per portare una linea di 9 kw per 70 metri di linea e sufficiente un cavo del 16 mm
@stefano: Dovrebbe essere appena sufficiente. Io fossi in te userei almeno un 25.
[...] del nostro thread credo che, per quanto riguarda la sezione dei conduttori potrebbe tornar utile questo link, tenendo presente sia la formula che ho riportato (P = I2R) sia il fatto che, a prescindere dalla [...]
Sono Pier Paolo ho un problema su una pompa monofase.Quando la pompa e collegata rilevo una tensione di 190 v quando invece è scollegata la tensione ritorna a 220 v da cosa puo’ dipendere? grazie
@Pier Paolo: probabilmnete il cavo non è della sezione adeguata
devo alimentare a 120 metri di distanza 2 fari da 400 watt con lampada sezione mi consigliate usare ?
@Dorin: 4mm quadri
Salve, in un terreno, sotto il contatore Enel c’è un interruttore magnetotermico differenziale e da lì parte un cavo FG70R 3×2.5 interrato in un cavidotto. Il cavo è lungo 50 metri e termina con prese 10-16 A a cui attacchiamo lampade volanti, radio e una motosega semplice che può avere anche una prolunga di 10-20 metri.
Occorre mettere un interruttore magnetotermico differenziale anche a valle sotto le prese o è sufficiente quello a monte? grazie
Salve, dovendo portare la corrente 10 Kw – 220 dal contatore all’abitazione che dista 35 m, ho a disposizione due line, per la precisione una formata da cavetto con due cavi da 6 mm e la seconda formata da due cavi da 10 mm.
cosa posso usare per ottenere la minore caduta di tensione? Posso accoppiare i cavi da 6mm con quelli da 10mm? Grazie
@domenico: dovrebbe bastare il differenziale a monte, se ne mettessi un’altro a valle lo dovresti mettere con soglie di intervento minori altrimenti non sai a priori quale ti salta.
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