Come al solito articolo interessante
Un parere “tecnico”: Io quando saldo a stagno (specialmente in ambito elettrotecnico, ma alcune volte anche su componenti elettronici) utilizzo la pasta in barattolo e faccio la preparazione del filo immergendolo in primis nella pasta stessa, quindi “sporco” di stagno il filo stesso per poi procedere con la saldatura vera e propria.
Normalmente riesco a fare delle saldature molto piatte (simili a quelle che si ottengono a macchina) ma mi son sempre chiesto se è un metodo valido a livello di tenuta della saldatura stessa o se è consigliabile fare in altro modo (ad esempio “sporcando” prima con lo stagno e poi “bagnare” la parte nella pasta per poi eseguire la saldatura).
Qualche consiglio a riguardo?
(Nuovamente complimenti per gli articoli proposti!)
10 Commenti
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